FEDERICO SARTORI
Artisti

FEDERICO SARTORI

(Milano, 1865 - Milano, 1938)

Valutazione FEDERICO SARTORI

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Biografia
Milano 1865 - Milano 1938

Sartori di modeste origini si forma per un breve periodo all’Accademia di Brera per poi giovanissimo emigrare in Argentina. Il suo primo impiego è come disegnatore presso il Museo de Ciencias Naturales de La Plata con una pittura ancora ottocentesca tra lo scapigliato e il Liberty. Sono, invece, dei primi anni del ‘900 le opere simboliste come Le allegorie o come La lucha entre el morbo y la ciencia. Si può ben dire che il periodo argentino è dominato da un linguaggio simbolista, tanto apprezzato da valergli la medaglia d’argento per la Bandera argentina. Le sue doti lo spingo a spostarsi a Buenos Aires dove frequenta la comunità italiana e dove acquista una certa fama tanto da ottenere la cattedra di Professore di disegno dell'Accademia di Belle Arti.

Il successo lo porta a frequentare intellettuali e la buona società argentina che gli daranno modo di conoscere persone e famiglie influenti e, tra queste, la futura moglie Maria Ross-Broglia. Nel 1920 rientra in Italia per stabilirsi in Versilia, allora luogo d’elezione di borghesi facoltosi e intellettuali. È del Ventennio una serie di dipinti connotati da una scomposizione di colori in linee e punti che richiama il divisionismo. Eppure, nel 1924 partecipa alla XIV Biennale di Venezia dove per la sezione “Bianco e nero” espone I quattro anni di guerra opera in quattro parti dedicata alla Prima Guerra Mondiale destinata al soffitto del padiglione, quattro composizioni di corpi che, come eroi o giganti o dannati, si delineano prendendo spunto dai grandi maestri del passato con intento celebrativo. Negli anni ’30 vi è una predominanza di opere con figure piatte, delineate da larghi contorni blu: sono scene di vita contadina e operaia o immagini cittadine. La stessa chiarezza di immagine che viene utilizzata per le sue opere di cartellonistica, attività alla quale dedica grande spazio. Dopo il soggiorno toscano, Sartori si trasferisce a Milano dove terminerà i suoi giorni nel 1938.


Beni di FEDERICO SARTORI

FEDERICO SARTORI

(Milano, 1865 - Milano, 1938)

Alea iacta est

Firmato e datato in basso a destra "Federico Sartori 1928" 2025.82.5 olio e tempera su tela 68x91 cm

FEDERICO SARTORI

(Milano, 1865 - Milano, 1938)

Michelangelo in piazza del Duomo a Pietrasanta, 1926

 firmato e datato in basso a destra "Federico Sartori 1926" 2025.82.11 olio su tela cm 120x185