SANTI BUGLIONI
Artisti

SANTI BUGLIONI

(Firenze, 1494 - Firenze, 1576)

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Biografia
Santi Buglioni, nome d'arte di Santi di Michele (Firenze, 1494 – Firenze, 1576), è stato uno scultore italiano di terracotta invetriata, formatosi accanto allo zio paterno Benedetto Buglioni, con cui collaborò fino alla sua morte nel 1521. Insieme allo zio, fu uno dei principali antagonisti della rinomata bottega dei Della Robbia a Firenze, ereditando le commissioni incompiute e affermandosi come erede del 'segreto' robbiano dopo la scomparsa di Giovanni della Robbia nel 1529. La sua produzione si distinse per l'uso magistrale della tecnica invetriata, influenzata da spunti michelangioleschi e manieristi, rendendolo figura chiave del Rinascimento fiorentino.

Tra le opere più celebri di Santi Buglioni spicca il fregio invetriato con le Sette Opere di Misericordia lungo la facciata dello Spedale del Ceppo a Pistoia (1526-1528), commissionato da Leonardo Buonafede, in cui collaborò con Giovanni della Robbia per i medaglioni inferiori. Realizzò il Noli me tangere per il Bargello di Firenze (circa 1520-1530), la Madonna col Bambino tra San Rocco e San Sebastiano per il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Stia (1531) e la Madonna col Bambino e i Santi Jacopo Maggiore e Giovanni Gualberto per l'Abbazia di Vallombrosa. Si dedicò anche a decorazioni architettoniche come il pavimento istoriato della Biblioteca Laurenziana su disegno del Tribolo, i pavimenti di Palazzo Vecchio, della grotticina di Madama in Boboli e il monumento a Giovanni dalle Bande Nere con il Tribolo (1539).

Santi Buglioni partecipò attivamente alla vita artistica fiorentina, eseguendo decorazioni per le nozze di Francesco de' Medici e Giovanna d'Austria a Palazzo Vecchio nel 1565 e contribuendo agli apparati funebri di Michelangelo. Morì cieco il 27 novembre 1576 e fu sepolto nella Chiesa di Santa Maria Maggiore a Firenze, dove il Libro dei Morti lo registra come Santi di Michele Viviani, cognome adottato dal figlio e dai discendenti, tra cui Vincenzo Viviani, discepolo di Galileo Galilei. Le opere di Santi Buglioni sono oggi oggetto di studio e aste presso case d'aste come giglio, simbolo del suo lascito nel Rinascimento italiano.
Beni di SANTI BUGLIONI

SANTI BUGLIONI

(Firenze, 1494 - Firenze, 1576)

Sant'Andrea entro una corona di frutti e fiori

Tondo in terracotta policroma invetriata 2022.232.11